lunedì 18 marzo 2013

...E SE FOSSI UN DOGSITTER?...

Facciamo finta di essere un dog-sitter che vuole farsi conoscere sul territorio, per attivarci in modo coordinato potremmo utilizzare il modellino che ho proposto nei post precedenti facendoci le seguenti domande:

1°) DOVE VOGLIO ARRIVARE?

Voglio farmi conoscere da persone che hanno animali: come professionista che si occupa di dogsitteraggio.

2°) CON CHI AVRO’ A CHE FARE?
- Negozi di animali e toelettatura;
- Veterinari;
- Privati.


3°) COSA VORREI DIRE?
Tutti devono sapere che posso badare ai cani sia infrasettimanalmente che durante i week end, anche nel periodo estivo.

In particolare:
- Ai negozi di animali, ai veterinari ed ai centri di toelettatura voglio far sapere che possono prendermi come punto di riferimento. Sono un amante degli animali -serio ed affidabile-. Se mi propongono faranno bella figura con i loro clienti;
-Alle persone che hanno dei cani vorrei dire loro che amo gli animali, che ho già esperienza, che ho un costo accessibile; che possono stare tranquilli con me, ecc.


4°) COME FACCIO A TRASMETTERE IL MESSAGGIO?
- Ai negozi di animali e toelettatura: biglietto da visita; passaparola; telefonata, email;
-Veterinari: biglietto da visita; passaparola; telefonata per fissare un appuntamento, email, tramite altri veterinari (a partire da quello che segue il mio cane!).
-Le persone che hanno animali: inserzione su giornali, siti, biglietti da visita e locandine, passaparola.


Occorrerà segnare ogni invio (quando, dove, a chi); periodicamente verificare se è stato visionato dai destinatari.
Per ogni tipo di canale, vi rimando a ciò che è stato detto nei precedenti post.
A presto!
Davide

10 commenti:

  1. Interessante Davide!
    Mesi fa ho fatto piú o meno le stesse cose per cercare un secondo lavoretto, ovvero dare ripetizioni private, e poi... ho trovato qualcosa tramite conoscenze e passaparola.
    Leggendo il tuo curriculum sono rimasta colpita dalle tue esperienze/competenze. In particolare del "conflitto fra ragione ed emozione". Sarà perché da ragazza ho amato tanto il libro "Narciso e Boccadoro"?... :-) Sarebbe interessante comunque approfondire l'argomento...
    Deborah

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  2. Ciao Deborah, grazie degli spunti.
    Sarebbe interessante sapere cosa hai fatto -concretamente- per la tua ricerca, per esempio: come ti sei mossa; quali obiettivi ti eri posta (tipo di lavoro- fulltime/partime - quanti km al massimo di distanza dal luogo di lavoro ecc...); quanta corrispondenza poi hai trovato rispetto alla tua ipotesi iniziale.
    Potrebbero essere riflessioni utili per la ricerca di lavoro di chi legge il blog. Grazie, ciao
    Davide

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    1. Ciao Davide. Riassumo brevemente come mi sono mossa. Ad ottobre cercavo un secondo lavoro che mi desse l'opportunità di poter guadagnare qualcosa in più, considerato che il mio attuale lavoro non mi permette di poter avere un compenso pieno ed adeguato. Premetto: io sono un'educatrice/formatrice. Volendo dare ripetizioni a bambini/ragazzini ho iniziato pertanto ad attaccare bigliettini presso tutti quei negozi/locali frequentati dalle mamme della mia zona, ovvero cartolerie, panifici, erboristerie, ristoranti ecc... Nel frattempo ho cercato di sfruttare al massimo tutte quelle occasioni che mi potessero permettere di fare un "passaparola" tramite amici o conoscenti. Circa un mese fa, infatti, ho ricevuto una telefonata da un mio ex collega che mi ha indirizzato ad uno studente di una scuola serale per dargli ripetizioni. Poi, due settimane fa, parlando con la mia estetista ho saputo che sua madre aveva bisogno di imparare l'italiano e così, adesso, una volta a settimana, do anche lezioni di L2, che poi è una delle mie principali passioni. Come vedi i bigliettini sono serviti a ben poco, ma il passaparola è diventato invece decisamente più redditizio.
      E adesso eccomi qui. Non nego che sono sempre in cerca di una vera e grande opportunità, che mi possa cambiare la vita. Al momento però non mi resta che guardare a questo presente, con un po' di speranza per un futuro migliore.
      A presto!
      Deborah

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    2. Ho dimenticato... le ripetizioni mi richiedono un impegno di qualche ora a settimana, in totale 6 ore e tutto si svolge a casa mia. Della serie: km 0. Sicuramente comodo per me.

      Deborah

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  3. Ciao Deborah,
    grazie ancora! Offri degli spunti davvero molto importanti e concreti! Mi fa piacere sapere che la tua ricerca di lavoro abbia pagato, sopratutto, nella direzione di una passione che porti con te. Provo a "buttarti lì" qualche spunto potenzialmente utile per "allargare il giro" (non so' se può interessarti e quanto siano praticabili le domande che propongo ma, nella fase di ideazione, è anche bello dare un po' di spazio alla creatività..
    Al di là della specificità delle domande seguenti, poi, credo che la potenza dell'interrogarsi sui propri metodi possa innescare nuove prospettive.
    Di seguito:
    1) La tua estetista potrebbe avere altre conoscenti interessate alla L2? Se la risposta è "si", e tu faresti altre ore, lei lo sa?
    2) Hai guardato i siti dove cercano insegnanti sulle materie di tuo interesse?
    3) Hai mai provato/pensato di fare progetti sulla L2 e proporli a coop, comuni, associazioni ecc.(sarebbe fattibile?).
    4) I "bigliettini" possono avere diverse forme e colori, essere apposti in luoghi più o meno corrispondenti con le aspettative di chi guarda ..come farli risaltare e far emergere la tua specificità, professionalità, passione? E -ancora- dove potrebbero essere apposti per essere efficaci?

    In bocca al lupo per la ricerca lavorativa e perchè tu possa trovare l'opportunità che stai aspettando.
    Ciao
    Davide

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  4. Caro Davide, i tuoi spunti sono interessanti e ti confermo che
    1) la mia estetista sa che io sono in cerca di altri lavoretti e, avendo la possibilità di vedere varie mamme, si è resa subito disponibile a spargere la voce per eventuali ripetizioni nonché per l'insegnamento della L2 a stranieri.
    2) Di siti ne ho guardati e, laddove mi è stato possibile (per questioni di esperienze e competenze) ho anche inviato il mio curriculum.
    3) Mi è capitato di partecipare ad un progetto per la cooperativa per la quale lavoro, principalmente come educatrice, per l'insegnamento della L2 qualche anno fa, ma è durato solo 3 settimane. Purtroppo sono progetti rari e poco finanziati...
    4) L'idea dei "bigliettini" colorati è corretta e ammetto che ci stavo pensando... l'occhio vuole sempre la sua "piccola parte". Stavo anche pensando di iscrivermi al corso Ditails, per poter acquisire l'abilitazione all'insegnamento della L2. Dovrei solo capire quanto costa (al momento le mie finanze scarseggiano...), come funziona e in quale ente iscrivermi.
    Comunque grazie di tutto. Ottimi i tuoi spunti!
    Magari un giorno avremo anche modo di approfondire il conflitto fra ragione e sentimento :-)

    A presto.
    Deborah

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  5. Ciao Deborah,
    grazie a te!
    Come consulente filosofico supporto nelle riflessioni per la chiarificazione dei concetti. Se vuoi ragionare/filosofare su "conflitto tra ragione ed emozione" puoi contattarmi via email.
    Spesso la consulenza filosofica, filosofare, è attività riflessiva pratica; come diceva qualcuno: "non c'è niente di più pratico di una buona teoria". Ciao
    Davide

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    1. Grazie Davide!

      A presto.
      Deborah

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  6. Ciao a tutti, ho letto con attenzione l'articolo e i vari commenti.Trovo molto giuste le riflessioni fatte da Davide, ti pongo però un altra domanda: quanto può incidere la pubblicità fatta tramite internet rispetto a quella cartacea?è una domanda che mi sto ponendo da tempo.Ultimamente mi sto occupando di dislessia, ovvero insegno agli studenti a studiare per immagini, trasformando le parole in immagini.Sto cercando di studiare come far conoscere il servizio che offro, in maniera seria e professionale.Tu cosa pensi?pubblicità internet?volantini? partecipazione a forum di settore?

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  7. Ciao,
    grazie del tuo intervento.
    Rispetto a "quanto può incidere la pubblicità fatta tramite internet rispetto a quella cartacea" occorre, penso, definire più aspetti tipo: utenza e committenza (come poter entrare in relazione/contatto con loro); come proporsi in modo efficace; ragionare su come scegliere e utilizzare i vari canali di ricerca.
    Se vuoi dare un occhio al blog, in alcuni post tratto di come sviluppare il passaparola, muoversi tramite internet e quali altri canali poter utilizzare.
    Nel caso, poi, tu volessi approfondire possiamo ragionare in modo più specifico, occorrono però più dettagli e dedicarci un po' di tempo. Ciao
    Davide

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